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mercoledì 26 febbraio 2014

E' Miroslav Todic il Beko Mvp del mese di gennaio

A distanza di due mesi è di nuovo un giocatore dell’l’Enel Brindisi a salire sul podio di Beko Mvp del mese. E’ infatti Miroslav Todic ad aggiudicarsi il titolo per il mese di gennaio. Lo hanno scelto gli appassionati votando sulla pagina ufficiale Facebook della Serie A Beko. La scelta era tra 8 atleti che si erano messi in particolare evidenza: era possibile esprimere la propria preferenza solo una volta. Todic ha ottenuto il 50.6% di voti seguito da Andrea Cinciarini della Grissin Bon Reggio Emilia col 12% e Keith Langford della EA7 Emporio Armnani Milano con l’11.8%. Dal 1 di marzo saranno poi aperte le votazioni per scegliere l’Mvp del mese di febbraio.

lunedì 10 febbraio 2014

La Lega Basket candida Miroslav Todic come MVP di Gennaio 2014

Miroslav Todic è stato inserito dalla Lega Basket tra gli 8 giocatori candidati per l' "MVP - Gennaio 2014". Nel mese di Novembre fu Delroy James ad aggiudicarsi questo nuovo titolo.

Su questo link potete votare: https://apps.facebook.com/miglior_giocatore/
Le votazioni rimarranno aperte per 2 settimane.

Votate anche voi!

venerdì 31 gennaio 2014

Top Ten - Gennaio 2014

TOP TEN - GENNAIO 2014


Queste sono le 4 gare che ha affrontato Brindisi:
- 05\01\14 - Victoria Libertas Pesaro-Enel Basket Brindisi 86-91 dts
- 12\01\14 - Enel Basket Brindisi-Banco Di Sardegna Sassari: 89-80
- 19\01\14 - EA7 Emporio Milano-Enel Basket Brindisi: 89-65
- 26\01\14 - Enel Basket Brindisi-Acea Roma: 72-62





mercoledì 29 gennaio 2014

Gennaio ha continuato a scrivere la storia. Febbraio...


Il mese che si appresta a finire è stato tutto sommato molto positivo per l'Enel Basket Brindisi.
Il mese è iniziato con la vittoria sofferta a Pesaro, molto più complicata del previsto. Ci è voluto un overtime per vincere dopo aver subito Anosike & Co per gran parte della partita. Con Dyson fuori per 2 falli antisportivi ci hanno pensato Lewis, Todic e Campbell a portare i 2 punti a casa.
La partita successiva in casa contro Sassari ci ha incoronato Campioni D'Inverno, prestazione con la P maiuscola per gli uomini di coach di Bucchi. Partita aggredita e tenuta sotto controllo dal 1° minuto di gioco e solo durante il 3° quarto Sassari ha provato a rivenir sotto.
Dopo l'euforia per aver terminato il girone d'andata in testa alla classifica, al Mediolanum Forum arriva una sconfitta che porta tutti con i piedi per terra. Perdere a Milano e contro l'EA7 Emporio Armani Milano ci sta, ma nessuno si aspettava così in malo modo anche se nessuno si è arreso fino all'ultimo. Le precarie condizioni e la giornata no di qualche componente hanno fatto sì che gli extra-terrestri in scarpette rosse gestissero la partita e che vincessero senza affanni.
Il mese di gare si è chiuso Domenica scorsa contro l'Acea Roma: tutti curiosi di vedere come avesse reagito la squadra dopo il k.o. di  Milano. Dopo un avvio equilibrato, la voglia di riscatto e di vincere ha permesso all'Enel Basket di aggiudicarsi la partita.
Finito Gennaio si pensa già a Febbraio. Un mese importante per continuare a scrivere la storia del basket Brindisino. Dopo la gara di Domenica prossima a Cremona (squadra in ripresa), si ritornerà al Mediolanum Forum per giocarsi le Final Eight. La classifica a fine girone d'andata ci ha accoppiato con l'Umana Reyer Venezia e in una possibile semifinale si affronterà la Montepaschi Siena o l'Acea Roma, tutte due sconfitte recentemente. E in finale, chissà? Ci sperano e la sognano un pò tutti: staremo a vedere.
Dopo l'impegno di coppa gli uomini di Bucchi affronteranno nuovamente Venezia, stavolta in casa e per il campionato. Il mese si concluderà con la delicata gara in trasferta a Reggio Emilia.

venerdì 17 gennaio 2014

Bucchi: ''Brindisi prima con merito. Lo scudetto? Può perderlo solo Milano''

Parla il coach dell'Enel, capolista a sorpresa al termine del girone di andata: ''La parte più difficile arriva ora, fermarsi però sarebbe un peccato''. Il ritorno inizia contro l'Olimpia: ''Con Hackett hanno tutto per vincere tutto''. La ricetta per far ripartire il movimento: ''Recuperare le grandi piazze''


Coach Bucchi, facciamo un passo indietro, esattamente a tre mesi fa. Le dicono che Brindisi
chiuderà l'andata al comando, cosa pensa?
''Che qualcuno è andato fuori di cervello. Sia chiaro, io ero molto fiducioso ma non fino al punto da pensare di essere in testa al termine del girone di andata, era pura follia solo immaginarlo. E' chiaro che si tratta di una cosa che in questo momento ci fa molto piacere perché è stato un percorso bello, faticoso, che ha premiato l'impegno dei ragazzi''.

L'aspetto che la rende più fiero di questo primato in classifica?
''La sensazione che siamo una squadra. Non sono tanto le individualità che ci portano a questo risultato, anche se momentaneo, ma il lavoro del gruppo, tant'è che spesso abbiamo protagonisti diversi. Non i due-tre da 20 punti a partita ma più ragazzi che possono di volta in volta essere i migliori. Questo vuol dire che abbiamo fatto gruppo, che abbiamo una pericolosità ben distribuita in attacco e in difesa''.

Qual è il rischio adesso?
''Che qualcuno si monti la testa. Dobbiamo restare con i piedi per terra perché ora il campionato entra nella fase più difficile, abbiamo più trasferte che partite in casa, affronteremo fuori tutte le grandi e quindi sarà un girone di ritorno molto complicato. L'importante è raggiungere quanto prima un numero di vittorie sufficienti a prenderci i play off, in questo momento fermarsi sarebbe un peccato''.

La sconfitta casalinga con Montegranaro sembrava aver interrotto la magia, invece avete chiuso l'andata con tre vittorie battendo due big come Siena e Sassari.

''Segno che la squadra ha orgoglio. Siamo giovani, inesperti, ci sta dopo sei vittorie consecutive di perdere prima a Bologna e poi commettere una sciocchezza in casa. Succede a chi non è abituato ad avere una continuità così dura domenica su domenica, cosa che acquisisci solo con l'esperienza e col tempo. Sono schiaffi che ogni tanto una squadra giovane deve prendere. Mi auguro che la lezione sia servita, è stato un peccato veniale che però poi ci ha permesso di vincere in casa con Siena, passare a Pesaro e chiudere l'andata battendo Sassari''.

In quale partita ha capito di avere tra le mani una squadra da primi posti?
''Se devo essere sincero già alla prima contro Milano. L'inizio di pre stagione non era stato facile, la squadra non mi sembrava all'altezza e invece ha iniziato a lavorare in maniera molto dura in allenamento, si è costruita una mentalità e un buon gruppo di lavoro. Il successo con Milano ci ha dato probabilmente la fiducia e la convinzione che si potevano fare buone cose come poi effettivamente è successo''.

Un buon girone di andata lo avevate fatto anche nella scorsa stagione, salvo poi crollare nel ritorno. Paura che la storia si ripeta?

''Questo fortunatamente è un gruppo diverso, più sano e tranquillo. Lo scorso anno ci sono stati problemi di rapporti all'interno dello spogliatoio, sono convinto che sarà difficile si riproponga una situazione come quella. Poi magari ci sarà qualche sconfitta ma solo perché andremo su campi difficili come Milano, Siena, Cantù e Sassari. L'importante è che la squadra combatta e sono convinto che lo farà fino in fondo''.

Chiotti cosa può darvi in più rispetto ad Aminu?
''Una buona capacità di attaccare meglio l'area con il pick and roll e di liberare più spazio sul perimetro. David è un ragazzo serio, un grande lavoratore, si è subito inserito nei meccanismi della squadra. Ha bisogno di qualche minuto di gara vera in più ma sono convinto che col tempo di darà il contributo giusto''.

Il vostro girone di ritorno inizia a Milano, una squadra diversa da quella affrontata tre mesi fa.
''Hanno tanto in più, hanno Lawal e Hackett, giocatori che hanno cambiato completamente il volto della squadra, una durezza mentale, una profondità e una capacità di leadership all'interno della partita veramente notevole. Hackett in particolare è un giocatore che fa squadra da solo e in poche settimane è già diventato il leader del gruppo''.

Anche lei quindi è convinto che solo Milano può perdere lo scudetto?
''Penso proprio sia difficile che l'Olimpia non riesca a fare una stagione vincente in campionato, troppo più forte delle altre, troppo più completa. Ora che hanno preso anche Hackett hanno tutto per vincere tutto. Almeno in Italia''.

Aspettando la fuga dell'Olimpia resta la fotografia di un torneo molto equilibrato.
''Un equilibrio figlio del momento di crisi. Non avendo grosse risorse a disposizione diventa ancora più importante il lavoro di ricerca fatto in estate. Con scelte oculate si può fare una buona stagione, l'esempio siamo noi''.

In questo equilibrio che ruolo hanno i giocatori italiani?
''Hanno più spazio, ma alla fine sono sempre i soliti dieci-dodici a giocare di più, quelli che davvero lo meritano. La base purtroppo resta scarsa. La legge Bosman ha cambiato tutto, non solo nel nostro sport. Se puoi prendere sette stranieri, prendi sette stranieri. E te ne freghi degli italiani e cosa ancora più grave del settore giovanile''.

Cosa serve per rilanciare il basket italiano?
''Riportare in serie A le grandi piazze in modo da creare audience, aumentare interesse attorno alla pallacanestro e attirare gli sponsor. Penso a città come Torino, Genova, Firenze, Napoli, ma anche a società storiche come Treviso e Fortitudo. La strada deve essere questa, senza non si va da nessuna parte''.

Articolo di: Nicola Apicella © La Reppublica ©


giovedì 9 gennaio 2014

Brindisi a un passo dal colpo

Se domenica l'Enel batterà Sassari chiuderà l'andata davanti a squadre ben più blasonate. Attesa per l'esordio del nuovo centro Chiotti. Bucchi: "Ci assicura tanta esperienza ed è carico perché giocherà di più che a Milano" 



 Effetto Brindisi: a 40’ di distanza da un sogno davvero impensabile a inizio stagione. Battendo Sassari domenica al Palapentassuglia, l’Enel chiuderebbe il girone d'andata al primo posto, mettendo in fila club ben più blasonati. E proprio contro la squadra di Meo Sacchetti farà l’esordio anche l’ultimo arrivato, il centro David Chiotti, che andrà a sostituire Alade Aminu, passato in Turchia al Banvit. “Una scelta ben ponderata – il pensiero del tecnico brindisino Piero Bucchi – credo la migliore che avessimo potuto fare. Lui ci assicura tanta esperienza, e poi è gasato perché aumenterà sicuramente il minutaggio rispetto a quello che avrebbe potuto ottenere con l’Olimpia Milano”.
STELLE — Il fenomeno Enel non è certo un caso: si è cercato di evitare gli errori dello scorso anno, costruendo una squadra senza una vera stella, ma con un gruppo di giocatori che assicurano tanta sostanza. A partire da Jerome Dyson e Delroy James, tra l’altro i primi due marcatori con 16,1 e 12,6 punti di media a partita. Si tratta di una coppia altamente spettacolare, con James autentico tuttofare e rivelazione della stagione dopo l’annata passata a Ferentino, nell’ex LegaDue. Ma anche Folarin Campbell, uno che due anni fa salvava Sant’Antimo sempre in LegaDue, ha dimostrato di poter essere assolutamente competitivo anche al piano di sopra. E poi ci sono Lewis, Snaer, Todic, Zerini, Formenti ma soprattutto Massimo Bulleri, uno che dispensa consigli a tutti dall’alto della sua esperienza. Il resto, lo fa il pubblico brindisino. Per come è strutturato il Palapentassuglia (vetusto e inadeguato per una Serie A decente) il fattore campo si fa sentire (il pubblico è praticamente a ridosso del parquet), e i giocatori sono anche bravi a cercare il sostegno della gente.
TALENTI — Intanto, il g.m. Alessandro Giuliani è in questi giorni negli Stati Uniti per il consueto appuntamento con lo Showcase, il torneo che riunisce a Reno, in Nevada, i migliori giocatori della D-League, la seconda lega professionistica americana. Un viaggio di aggiornamento per scovare talenti su cui poter “rischiare” in futuro. E sempre parlando di giocatori, sono stati aggregati alla prima squadra in prova Momcilo Latinovic, di nazionalità serba, del 1989, e Martin Jurtom, estone del 1994. Senza una disponibilità economica notevole, per poter reggere ad alto livello Brindisi dovrà sempre puntare sull’abilità nel prendere giocatori dall’elevatissimo rapporto qualità-prezzo. Intanto, ora si pensa ad altro. Ossia a dire, tra qualche giorno, di essere la numero uno della Serie A al termine del girone d’andata. Mica male.

Articolo Originale di: Mario Canfora © La Gazzetta Dello Sport ©

mercoledì 8 gennaio 2014

Esami di maturità anticipati a Gennaio

Gennaio si prospetta un mese di fuoco per l'Enel Basket Brindisi. Archiviata la vittoria di cuore e orgoglio contro la Victoria Libertas Pesaro dopo un overtime, gli uomini di coach Bucchi si preparano a 3 grandi sfide che determineranno se Brindisi è davvero matura e se può ambire al titolo finale.




Come detto il 2014 e il mese è iniziato un pò sottotono soprattutto dopo che tutti avevano negli occhi la bellissima prestazione casalinga contro la Montepaschi Siena. Concedere all'attuale ultima in classifica uno scarto di 16 punti non è stato il massimo per tifosi,società e lega ma per fortuna questa squadra non molla mai, ed ad ogni singola partita c'è sempre qualcuno che prende in mano la situazione, a Pesaro ci hanno pensato Lewis,Todic e Campbell a togliere l'Enel Brindisi dai carboni ardenti e a garantire ancora il primo posto in Serie A. Primo posto che però nelle 3 prossime domeniche è a rischio,infatti ci saranno 3 match clou contro Banco Di Sardegna Sassari, EA7 Emporio Armani Milano e Acea Roma. Analizziamo le avversarie:

Banco Di Sardegna Sassari: Negli ultimi anni con i sardi ci sono sempre state sfide di altissime livello. Pochi giorni fa c'è stato il ritorno di Drew Gordon, che aveva iniziato la stagione a Banvit (dove ora si è accasato Aminu), a rinforzare ancor di più l'organico dei bianco-blu. I Sardi arrivano al PalaPentassuglia reduci dalla sconfitta casalinga contro l'Emporio Armani, la seconda stagionale al PalaSerradimigni, ci era riuscita solo la Montepaschi sino a Domenica e da seconda in classifica con 18 punti. Molti ritengono che il progetto di coach Sacchetti sia un gradino superiore a quello del Brindisi e che Sassari può ambire molto di più al titolo rispetto all'Enel. Dopo la trasferta al PalaPentassuglia riceveranno in casa la Virtus Bologna e poi andranno in trasferta a Cantù.

EA7 Emporio Armani Milano: Nelle ultime 6 gare ha perso solo il derby in trasferta a Cantù ma la rimonta degli uomini di coach Banchi è quasi compiuta. Vincendo proprio domenica scorsa a Sassari, i milanesi hanno scalato la classifica portandosi al 2° posto, grazie anche alla sconfitta di Roma si ritrovano ad inseguire a solo due lunghezze il trio Brindisi-Cantù-Siena. All'andata l'Enel riuscì ad imporsi al PalaPentassuglia ma sarà tutta un'altra gara al Mediolanum Forum. L'acquisto di Hackett ha dato più equilibrio e intelligenza tattica a una squadra già composta da campioni. Questa domenica gioca in casa contro la Montepaschi Siena, poi riceve l'Enel e infine chiude il mese con Varese. Sarà sicuramente una sfida decisiva per Brindisi perchè l'EA7 è la candidata numero 1 al titolo.

Acea Roma: Un pò una bomba vagante e la meno bella di quelle lì su ma sicuramente sta confermando i risultati dell'anno scorso che l'hanno portata a giocarsi il titolo contro Siena. La sconfitta interna di Domenica contro l'Umana Reyer Venezia l'hanno fatta scendere dal gradino del 1° posto a quello del 2°. Il 26 Gennaio arriverà a Brindisi dopo aver affrontato la Cimberio Varese in tasferta e la Sutor Montegranaro in casa, non due sfide impossibili per gli uomini di coach Dalmonte, che potrebbero quindi trovarsi favoriti in classifica nelle prossime 3 Domeniche. Sicuramente l'Enel vorrà riscattare la sconfitta dell'andata che fu la prima della stagione.

lunedì 6 gennaio 2014

Happy B-Day Miro!

Auguri a Miroslav Todic che oggi compie 29 anni. Ieri grande protagonista a Pesaro con 22 punti in 34 minuti, con 25 di valutazione finale.





Ecco le statistiche di Miro fino ad oggi a Brindisi:

Partite Giocate: 14
Punti: 113
Minuti: 260
Tiri da 2: 35\55 - 63.6%
Tiri da 3: 9\32 - 28.1%
Tiri Liberi: 16\21 - 76.2%
Schiacciate: 5
Assist: 4
Stoppate: 4, 1 Data - 3 Subite
Rimbalzi: 56, 16 Off. - 40 Dif.
Falli: 44 Commessi - 22 Subiti
Palle Recuperate: 9
Palle Perse: 18
Valutazione Lega 92

domenica 5 gennaio 2014

Anteprima: Victoria Libertas Pesaro - Enel Basket Brindisi



Victoria Libertas Pesaro-Enel Basket Brindisi

Pala Adriatic - 05\01\14 
Ore 18:15 - Diretta Studio 100
14° Giornata Serie A BEKO


Piero Bucchi, allenatore dell'Enel Basket Brindisi

Settimo assalto casalingo al tabù Adriatic Arena per una Vuelle ancora in caccia del primo hurrà davanti al suo pubblico. Coach Dell’Agnello recupera Pecile mentre gli scenari di mercato sono comunque legati alla possibile partenza di Young (richiesto da Firenze in DNA Silver). “Sulla carta il match è proibitivo, ma se ci sarà l’occasione dobbiamo farci trovare pronti”. L’Enel ha trovato il sostituto di Aminu (ceduto al Banvit ma la transazione verrà ufficializzata lunedì) in David Chiotti a cui sarà affiancato un comunitario, per mantenere il numero minimo di stranieri senza spendere l’ultimo visto, intanto però Bucchi è alle prese col ginocchio malconcio di Zerini.

Articolo: La Gazzetta Dello Sport ©

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